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Roma : Achille Perilli artantis

ACHILLE PERILLI (Roma 1927) Iscrittosi alla Facoltà di Lettere a Roma, Perilli è stato allievo di Lionello Venturi, con il quale preparava la tesi di laurea sulla pittura metafisica di Giorgio De Chirico. Nel 1947 partecipava alla redazione del manifesto del gruppo Forma 1, pubblicato sul primo numero della rivista omonima. Il gruppo, formato oltre che da Perilli da Carla Accardi, Ugo Attardi, Pietro Consagra, Piero Dorazio, Mino Guerrini, Antonio Sanfilippo e Giulio Turcato, esprimeva sul manifesto stesso che “…in arte, esiste solo la realtà della forma pura, innovatrice e sempre presente nella tradizione – e che – il quadro, la scultura hanno a loro servizio il colore, il disegno e le masse plastiche come mezzi d’espressione e, come finalità, un’armonia di forme pure….nel nostro lavoro noi partiamo dalle forme della realtà oggettiva come mezzo per arrivare a forme astratte oggettive”. Nel mese di ottobre dello stesso anno Perilli esponeva alla prima mostra del gruppo Forma 1, alla Galleria Art Club, mentre nell’anno seguente collaborava con Ettore Sottsass all’organizzazione della prima mostra di arte astratta in Italia, tenutasi alla Galleria di Roma. Questa mostra segnò d’altra parte il momento in cui all’interno del gruppo si verificarono le prime divergenze, le quali conducevano Dorazio, Guerrini e lo stesso Perilli ad una corrente astratta di tenedenza geometrica. Da qui nasceva, nel 1950, la libreria-galleria “L’Age d’Or”, realizzata con gli altri due artisti distaccatisi dal movimento, con la quale venne pubblicato il primo quaderno tecnico-informativo d’arte contemporanea Forma, il cui primo e unico numero era un “Omaggio a V. Kandinsky”, con testi di Max Bill, Nina Kandinsky, Enrico Prampolini e altri; il saggio di Perilli era invece dedicato alla grafia di Kandinsky. La galleria perseguiva due obiettivi: proporre, ovviamente, esposizioni riguardanti l’arte concreta, ma anche sviluppare le ramificazioni di questo linguaggio nelle arti applicate e nell’architettura. Invitati da Lucio Fontana a collaborare alla Triennale di Milano, Perilli, Dorazio e Guerrini realizzano in collaborazione due grandi pitture murali, premiate con medaglia d’argento. Nel 1957 Perilli esponeva ad una mostra personale allestita alla Galleria La Tartaruga, presentato da Nello Ponente mentre, cinque anni più tardi, otteneva una sala personale alla Biennale di Venezia, con presentazione del critico d’arte Umbro Apollonio. Fin dal principio, le sue opere venivano caratterizzandosi verso una direzione assolutamente astratta, lasciando al contempo che il colore partecipi attivamente all’emersione ed alla espressività delle forme stesse. Le opere che più connotano la sua produzione sono infatti caratterizzate da composizioni di forme somiglianti alla proiezione sul piano di parallelepipedi che in ultima analisi assumono un aspetto di irregolarità magica, grazie anche al colore utilizzato in tonalità forti, brillanti, sapientemente associate, con contrasti vigorosi. A partire dall’anno di fondazione, il 1963, partecipava poi alle riunioni del “Gruppo 63”, realizzando scene, proiezioni e costumi per lo spettacolo “Teatro Gruppo 63” alla sala Scarlatti di Palermo, mentre nel 1964 fondava con Gastone Novelli la rivista “Grammatica”. Durante gli anni Settanta Perilli esponeva in numerose mostre personali in tutto il mondo, alla Galleria Marlborough di Roma, alla Galerie Espace di Amsterdam, alla Frankfurter Westend Galerie di Francoforte, alla Jacques Baruch Gallery di Chicago con solo opere grafiche e partecipava alla International Biennal Exhibition of Prints in Tokyo. Negli anni Ottanta Perilli pubblicava sulla rivista “Retina” il suo manifesto Teoria dell’irrazionale geometrico, titolo della mostra retrospettiva allestita al Paris Center di Parigi. Nelle opere degli anni Novanta il linguaggio di Perilli si rafforza ulteriormente in un cromatismo acceso e brillante: su un piano bidimensionale, le forme si espandono nello spazio, dando luogo a risultati dove l’irrazionale pare alla fine trionfare sul geometrico.



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