ENTRA E VOTA PER IL CONCORSO

LUGLIO-SETTEMBRE 2017

HAI ANCORA TEMPO PER VOTARE FINO A FINE OTTOBRE!

CLICCA QUI

PRENOTATI PER IL NUOVO CONCORSO

NOVEMBRE-DICEMBRE 2017

CLICCA QUI

 
artantis art1.png
Anna Maria Ballarati

 

Anna Maria Ballarati  www.artantis.org 

Il rapporto con la natura, in senso emotivo, culturale e artistico (soprattutto) da parte di una pittrice come Anna Maria Ballarati è straordinariamente intenso e positivamente pervasivo. Si potrebbe aggiungere che per la Ballarati l’approccio artistico alla natura rappresenti, in effetti, la ragione del suo messaggio pittorico, più generalmente l’intima e complessa visione della vita. Ma l’aspetto più interessante è che questa così trasparente vocazione tematica non si risolve poi in una pittura riduttivamente figurativa. Ciò perché Anna Maria Ballarati ha una propensione assoluta a mettere in situazione dialettica il suo rapporto con la natura (intesa nella sua accezione di vita) con un forte estro tecnico, aperto a molte ipotesi sperimentali. Siamo cioè ben oltre una riproposizione naturalistica e, meno che mai, in presenza di intenti simbolisti. Anna Maria Ballarati è invece, piuttosto, un’artista concretamente contemporanea, che ha superato ogni puntiglio descrittivo e ogni evasione attraverso i segni, ma che trova in una nevrile complicità con la natura l’occasione per disegnare la complessità inesauribile, ma altrettanto inevitabile, della ragione moderna orientata a decodificare quanto vediamo e quel che viviamo.
Dott.Vincenzo Maria Vita Assessore alle Politiche Culturali, della Comunicazione e dei Sistemi Informativi Provincia di Roma

“...In fondo un'artista è come un albero, le stagioni, il tempo lo mette alla prova ma ogni primavera i suoi rami sfidano il cielo, trae nutrimento dal mondo che lo circonda per elevarsi, supportando letarghi, tempeste e gelidi inverni per risvegliarsi e crescere più forte ed imponente”. Dott.ssa Laura Cardia 

 La ricerca è cogliere l’emozione pura rimuovendo sovrastrutture o intellettualizzazioni. Si cerca l’immediatezza, l’istintività. Si ricerca il colore, il
sapore, l’esperienza tattile che tocca le corde più intime dell’osservatore parlando direttamente al suo animo.
Come un profumo conosciuto, i movimenti di colore, le line a volte tracciate a volte quasi scolpite, richiamano sensazioni, ricordi, riportano in un mondo in cui i confini sono labili, gli alberi rosa, rossi o viola possibili.
Un mondo in cui nessuno ti può dire il cielo è azzurro, il tronco dell’albero solo marrone, il cuore è rosso, il sole è giallo. Un mondo in cui tutto è possibile: il mondo dell’arte, della creatività, della fantasia umana. Un mondo in continua evoluzione, senza barriere, senza pregiudizi, un mondo in cui per esistere è sufficiente che lo si possa pensare.
Quali colori possono avere i sentimenti umani? Se non tutti i colori dell’iride. Quale espressione se non il continuo tendere, la continua ricerca.
Negli alberi stilizzati si percepisce l’emozione incanalata che esplode in colori accesi e improbabili per un albero ma appropriati per esprimere uno stato d’animo che invade il proprio essere, che ci sconvolge o avvolge lasciandoci stupiti, disarmati, confusi o estasiati.
Nei quadri di Anna Maria Ballarati non si cerca un’immagine che ci ricorda un’esperienza vissuta, non un paesaggio, non un volto familiare, si viene colpiti dal colore, dal tratto e dalla tecnica sempre diversa e siamo attratti da qualcosa che neanche noi sappiamo spiegare esattamente cos’è, non per l’estensione di quel ramo, né l’inclinazione di quell’albero, né solo per la forma di quel tronco, ma perché l’insieme ci suscita quell’emozione di cui non sappiamo spiegare il perché.
Non è forse questa l’essenza dell’emozione? Quel qualcosa di misterioso profondo per cui ogni razionalizzazione è parziale e inadeguata e l’unica soluzione è vivere il momento.
Come fiocchi di neve che ad un primo sguardo superficiale si potrebbero definire uguali, così i quadri su degli alberi ad un occhio più attento svelano la loro struttura, la loro profonda diversità e unicità. La Ballarati riversa in un mare di colori una vasta gamma di emozioni e di vissuti in modi sempre nuovi. Dott.ssa Laura Cardia

Gli alberi mi mettono allegria. Non riesco ad immaginare un mondo senza alberi. Quando ero piccolo il gioco più divertente era quello di arrampicarmi sugli alberi. Adesso nutro per gli alberi un sentimento di ammirazione, perché sono capaci di resistere con dignità e orgoglio ai troppi soprusi cui sono sottoposti – specie quando hanno la colpa di stare in città, sottraendo spazio prezioso alle automobili -; di gratitudine, per i loro frutti, per la loro ombra, per la loro bellezza; e di rispetto, soprattutto quando incontro quelli che hanno molti più anni di me e che raffiguro, nella mia mente, come dei vecchi saggi, che ne hanno viste tante e tante ne potrebbero raccontare. Gli alberi di Annamaria Ballarati mi piacciono intanto perché sono alberi e l’idea di dipingere solo alberi mi sembra al contempo folle e geniale. E poi sono soprattutto belli, colorati, improbabili, magici, evocativi, mai banali.Gli alberi mi mettono allegria. Non riesco ad immaginare un mondo senza alberi. Quando ero piccolo il gioco più divertente era quello di arrampicarmi sugli alberi. Adesso nutro per gli alberi un sentimento di ammirazione, perché sono capaci di resistere con dignità e orgoglio ai troppi soprusi cui sono sottoposti – specie quando hanno la colpa di stare in città, sottraendo spazio prezioso alle automobili -; di gratitudine, per i loro frutti, per la loro ombra, per la loro bellezza; e di rispetto, soprattutto quando incontro quelli che hanno molti più anni di me e che raffiguro, nella mia mente, come dei vecchi saggi, che ne hanno viste tante e tante ne potrebbero raccontare. Gli alberi di Anna Maria Ballarati mi piacciono intanto perché sono alberi e l’idea di dipingere solo alberi mi sembra al contempo folle e geniale. E poi sono soprattutto belli, colorati, improbabili, magici, evocativi, mai banali.  Dott. Tullio Berlenghi

Roma : Anna Maria Ballarati

Premio Artemajeur 2007 a Ballarati

Hanno scritto sulla Ballarati: Angelucci Angelo Sindaco Valmontone Anselmetti
Ferdinando Maria Critico d'arte Attiani Luciano Pres.Consorzi della Sapienza
Valmontone Nicolina Bianchi editore R [..] >> Continua
 Giuseppe Lobefaro Pres. I Municipio Roma

Giuseppe Lobefaro Presidente del I Municipio Roma centro storico Partecipo
 volentierie con piacere a tutti gli eventi che la Ballarati organizza sia per lei che per
 gli altri artisti. La sua pittura [..] >> Continua
eventi svolti dalla Ballarati

eventi svolti Galleria Trifalco, Critico d'Arte Ferdinando Maria Anselmetti - collettiva del
 Vantaggio Rm 2003 Galleria Canovaccio, Critico Luigi Tallarico - collettiva - Via delle
Colonnette Rm [..] >> Continua
 hanno scritto i seguenti quotidiani e riviste sulla Ballarati

La Voce 2006 Romacè 29 settembre 2006 L'Unità ultima pagina intera - maggio 2006
La Repubblica 2006 inciucio 2006 Il Tempo 2006 Il giornale [..] >> Continua

 
 • premio artmajeur 2005 a Ballarati

 
premio artmajeur 2007 a Ballarati

 
premio ENAP 2008


Ultimo aggiornamento pagina : 2008-04-01 19:15:08 Visite : 9003
Ultimo aggiornamento galleria : 2008-04-01 19:15:08
    please wait...

    Write a comment about this page



    Powered by UHP2 1.7
    © Copyright 2006-2009 Ravenswood IT Services